domenica 15 maggio 2016

Rischio credito: il primo pericolo sono le Banche

E' risaputo che grazie a Basilea, molte aziende hanno avuto problemi di chiusura, o riduzione fidi dalle banche, con conseguenti richieste di rientro premature e improvvise, destituite da ogni giustificazione e buon senso.


Come possono gli imprenditori dell'edilizia ed in genere, cominciare a difendersi dall'effetto devastante, procurato per tali riduzioni del credito a catena, nel settore edilizia e in tutti quelli collegati al principale indotto economico italiano?

Semplice: entrando nei dettagli andando ad analizzare ove le banche si siano comportate scorrettamente.

Per esempio, analizzando la corretta applicazioni di interessi su conti correnti, mutui, leasing, finanziamenti, investimenti occorsi nell'ultimo ventennio.


Mutuo a tasso d’usura: è possibile il rimborso? Secondo il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, questi mutui possono essere annullati secondo quanto giudicato dalla Cassazione con la sentenza n. 350/2013:
“Quando il tasso di mora, le penali e le varie spese, tutte messe insieme superano il tasso soglia, stabilito dallalegge antiusura 108/96, anche i mutui diventano usurai e possono essere annullati con le relative procedure giudiziali bloccate”.
Ricordiamo che trimestralmente Bankitalia stabilisce il “tasso soglia”, o il tasso massimo d’interesse (TEGM) che può essere richiesto ai clienti su un mutuo, un prestito o un finanziamento in conto corrente. Se detto tasso viene superato il cliente può ricorrere alle vie legali perché la banca commette "usura".

Cosa può fare il cittadino?


“Nei casi di superamento del tasso soglia il mutuo diventa nullo". 
Il tasso di mora, l’interesse che la banca richiede quando il cliente non riesce a pagare qualche rata, diventa un elemento essenziale per rendere nullo il monte interessi pattuito e, anche se non applicato, concorre al tasso effettivo globale, poichè la sua somma al tasso - corrispettivo contrattuale - annuale nominale (t.a.n.), che deve essere inferiore al tasso soglia periodicamente stabilito da Banca d'Italia. Una volta appurato ciò, cosa può fare il cittadino?

Richiedere il rimborso integrale “degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi, le spese e penali costituiscono un tasso complessivo riscontrato che superi la soglia di usura”, beneficiando “di tutte le possibilità previste dalla Legge n. 108/96, tra cui - anche in taluni casi - la restituzione di tutte le somme versate”.
In sostanza, una volta eseguite le opportune modifiche, il cliente può richiedere quanto indebitamente percepito dalle banche e ha la facoltà di non corrispondere gli interessi relativi alle rate residue.
L’Adusbef sul proprio sito ha messo a disposizione dei clienti il modulo per richiedere alla banca il rimborso degli interessi usurari applicati ai mutui.

Come procedere alla verifica?

Si può utilizzare il calcolatore messo a disposizione dall’Aduc:
Excel - 174 Kb
oppure chiedere un estratto conto e i rendiconti delle rate pagate recandosi in banca, la quale è obbligata a fornire tutti i documenti degli ultimi 10 anni, il contratto del mutuo e quello relativo al conto corrente, a meno che non ci sia la prescrizione (a seguito di rapporti con la banca conclusisi da più di 10 anni). Se nella verifica vengono accertate anomalie è bene recarsi da un avvocato o presso le associazioni dei consumatori che vi daranno tutte e indicazioni e l’assistenza in merito.
L'organismo Anatocismi.com svolge appunto questa funzione: costituire un centro di ascolto efficace e risolutivo.

Tutti gli imprenditori che stanno ricorrendo alla revisione degli anatocismi bancari stanno scoprendo infatti cose sorprendenti che non avrebbero mai immaginato ne loro ne i loro commercialisti.

I dati parlano chiaro: il 90% dei mutui e dei conti correnti è avariato e presenta gravi irregolarità legalmente producenti effetti di richiesta di ristoro immediato da parte degli imprenditori vessati.

Di cosa stiamo parlando? Di usura, avete capito bene. Non sono le finanziarie, o i prestatori di denaro mafiosi a praticare l'usura in Italiua, ma lo sono molto spesso, anzi quasi sempre le banche.

Perché non ricorrere quindi ad un organismo di revisione qualificato, in modo da effettuare un'immediata e gratuita analisi dei proprio conti ?

Non stiamo parlando di agenzie del debito, o di uffici bancari camuffati da gestori degli interessi dei cittadini.

Stiamo parlando di veri e propri organismi composti da cittadini che hanno svolto un apposito corso, che svolgono il loro servizio gratuitamente, quali centri di ascolto territoriali.

Ne è nato da alcuni mesi uno nell'area metropolitana milanese, denominato in omonimia al proprio sito "anatocismi.com".
a Cinisello Balsamo, P.za Gramsci, 31 che in collaborazione stretta con ben due studi professionali, garantisce al cliente rapidità ed eficacia.

Volete un consiglio? Interessatevi subito e date i vostri conti in analisi gratuita a questo organismo per vedere l'incredibile risultato che si ottiene: la possibilità - in caso di positività della preanalisi gratuita - di avviare un'azione per il recupero di cifre impensabili.

Credete: è il caso di collegarvi e utilizzare subito i servizi di anatocismi.com

Ciao

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